La televisione mi fa dormire e mi lascia sempre insoddisfatto, come i veri sonniferi.- Ennio Flaiano
La televisione mi fa dormire e mi lascia sempre insoddisfatto, come i veri sonniferi.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
I grandi amori si annunciano in modo preciso. Appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Uccidersi era una buona soluzione nelle epoche in cui il suicidio era rispettato in quanto protesta o ammissione di sconfitta. Oggi non significa niente. Ci si ammazza per disturbi nervosi o per difficoltà finanziarie.
Viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile.
Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.
Televisione. Una metafora della morte dell'intimità.
I genitori che si servono abitualmente ed a lungo della televisione come una specie di bambinaia elettronica, abdicano al ruolo di primari educatori dei propri figli.
Non ha molta importanza che s'introduca il televisore in ogni aula: la rivoluzione è già avvenuta nelle case. La tv ha mutato la nostra vita sensoriale e i nostri processi mentali.
La televisione ha concesso a una moltitudine di individui la grazia di reputarsi intelligenti, cosa che i libri non avevano ottenuto in trenta secoli di scrittura. Ha anche prodotto una massa di dementi, operazione che i libri non erano mai riusciti a compiere.
Chiunque sia collegato alla produzione televisiva deve avere una patente, una licenza, un brevetto, che gli possa essere ritirato a vita qualora agisca in contrasto con certi principi.
Il diavolo esiste: è la televisione.
Per la mia generazione la televisione è stata una forma primitiva di letteratura.
Se la scuola fosse più efficace, la televisione non sarebbe tanto potente.
La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere egualmente sole.
In Tv si vede un altro sport, mica il calcio. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica.