La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.- Gigi Proietti
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso.
Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.
Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere.
Teatro popolare è uno slogan vuoto che ha senso solo se lo spazio diventa davvero popolare, se la gente avverte che stai lavorando in una certa direzione e non, pardon, per farti le pippe.
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
Un nuovo Hitler avrebbe, con la televisione, un potere infinito.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.
Per sopravvivere in televisione senza diventare l'imitazione di sé stessi occorre un solido senso della misura, il coraggio di sparire ogni tanto.
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.
Il televisore è "reale", è immediato, ha dimensioni. Vi dice lui quello che dovete pensare, e ve lo dice con voce di tuono. Deve avere ragione, vi dite: sembra talmente che l'abbia!
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
La TV ha grande capacità divulgativa, ma spessore minimo.
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Perché la gente dovrebbe uscire a pagare per vedere brutti film quando può starsene a casa a vedere pessima televisione per niente?