Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.- Gigi Proietti
Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.
Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere.
Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso.
Teatro popolare è uno slogan vuoto che ha senso solo se lo spazio diventa davvero popolare, se la gente avverte che stai lavorando in una certa direzione e non, pardon, per farti le pippe.
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere attori in carne ed ossa sul palcoscenico.
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
La gavetta da attore l'ho fatto a teatro.
Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.
Il teatro è un po' come partire ogni anno per un piccolo servizio militare: mi piace fare uno spettacolo che rimanga di alta qualità nel corso di tutte le repliche, da Roma fino all'ultima provincia del nostro paese.
Noi del tribunale siamo fortunati, abbiamo un posto in prima fila nel teatro della vita.
Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C'è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo.
E' solo sul palco che gli attori si sentono vivi.
Quando in un teatro il loggione è vuoto è segno che la città non ha cervello.
Tutti quelli che fanno teatro, anche a livello amatoriale, sanno che in quell'ambiente si trova subito una famiglia.