Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.- Gigi Proietti
Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.
Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere.
Teatro popolare è uno slogan vuoto che ha senso solo se lo spazio diventa davvero popolare, se la gente avverte che stai lavorando in una certa direzione e non, pardon, per farti le pippe.
La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia famigliare in un semicerchio.
Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso.
Nel teatro, il regista è Dio, ma sfortunatamente gli attori sono atei.
Ho avuto la critica più breve che sia mai stata pubblicata. Diceva: "Ieri sera al teatro è stato rappresentato "Domino". Perché?"
La vanità è essenzialmente spettacolo e teatro, due parole che rimandano all'atto del guardare, osservare, contemplare, ammirare: nessuno sarebbe vanitoso, nessuno anzi avrebbe alcuna ragione di manifestarsi nel minimo gesto, se non potesse vedersi e, soprattutto, essere visto.
Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.
Al college ho lasciato medicina per fare teatro, poi mi sono trasferito a San Francisco e ci ho vissuto per cinque anni.
Mi manca il tempo passato a fare le prove a teatro.
Il drammaturgo descrive gli uomini. Per farlo prende degli attori.
In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.
Un buon maestro di ballo è contemporaneamente autore e macchinista di teatro.
L'idea che un paesino ruoti intorno al teatro è un modo di fare giusto.