Noi del tribunale siamo fortunati, abbiamo un posto in prima fila nel teatro della vita.- Henry John Woodcock
Noi del tribunale siamo fortunati, abbiamo un posto in prima fila nel teatro della vita.
Il teatro non lo considero gay, non c'è il sesso: noi sulla scena siamo creature di cartone.
Le ristrettezze economiche teatrali moderne impongono di scrivere commedie con sempre meno personaggi.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Bisogna, che el se sfadiga a studiar, e che el trema sempre ogni volta, che se fa una nova commedia, dubitando, o de no saverla quanto basta, o de no sostegnir el carattere come è necessario.
Si recita al cinema e in televisione per avere i soldi per fare teatro.
Una volta si pensava che il doppiaggio potesse nascondere ogni inesperienza, oggi si considera che una serie di telepromozioni possa fare curriculum... Per dirigere un attore di teatro bisogna saperlo fare, probabilmente molti registi si sottostimano.
Per non lasciar sguarnito il "mio" teatro, costrinsi Paolo Grassi a portare "I Giganti" a Catania. E lui, facendosi precedere dai tir della scenografia, obbedì.
Dopo che mi ero sistemato avrei voluto fare un cinema più serio e mi sono messo a fare teatro, mi sono comprato la libertà: Feydeau, Shakespeare, Pirandello.
Andando a scuola di recitazione ho capito che girare film è molto meglio che fare il regista teatrale.
Se la folla si è abituata ad andare a teatro; se tutti siamo arrivati a considerare il teatro un'arte inferiore, un mezzo volgare di distrazione, e a servircene come sfogo per i nostri istinti peggiori, ciò accade perché ci hanno troppo spesso ripetuto che era teatro, cioè menzogna e illusione.