In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.- Biagio Izzo
In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.
Quando in un teatro il loggione è vuoto è segno che la città non ha cervello.
Non abbandonerò mai il teatro e la soddisfazione di un pubblico diverso ogni sera.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
Il cinema è per i registi, il teatro per gli attori.
Amo moltissimo il palcoscenico e soprattutto recitare nei classici, perché ti mettono sempre un po' con le spalle al muro costringendoti a crescere.
È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero.
Continuo a considerarmi un attore di teatro.
Il teatro è qualcosa che ho molto desiderato e molto preparato. Necessita di una tensione che non può cedere.
Il teatro continua ad esistere, e non soltanto come abitudine, come modo d'impiego del tempo libero, ma come esigenza profonda e ineliminabile della vita sociale...
Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.