In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.- Pino Caruso
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
L'aldilà è così vicino che basta un secondo per raggiungerlo.
Avere la maggioranza, non significa avere ragione.
Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.
La via che indica la Chiesa non porta a Dio, porta alla Chiesa.
Amo moltissimo il palcoscenico e soprattutto recitare nei classici, perché ti mettono sempre un po' con le spalle al muro costringendoti a crescere.
Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico.
La tv è divertente, ma in teatro si sente il respiro della gente e la libertà del palcoscenico.
Non è il teatro ad avermi stancato, ma l'impegno.
Pur troppo per qualche tempo l'arte nostra si è avvilita a segno di mendicar dalla musica i suffragi per tirar la gente al teatro.
Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l'opera lirica e il balletto classico. Un'arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e di meraviglia, ma non una cosa del presente.
Bisogna, che el se sfadiga a studiar, e che el trema sempre ogni volta, che se fa una nova commedia, dubitando, o de no saverla quanto basta, o de no sostegnir el carattere come è necessario.
Senza il teatro non ci sarebbe la televisione e nemmeno il cinema.
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
Se è assolutamente necessario che l'arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire a insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente, e che è indispensabile che ce ne siano.