Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?- Pino Caruso
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
La via che indica la Chiesa non porta a Dio, porta alla Chiesa.
Le sofferenze dicono migliorano l'uomo. Visti i risultati, proverei con la felicità.
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Il genio è uno che sa fare una cosa anche senza sapere come si fa.
Un numero di cretini che vota un cretino si trova sempre. È così che alcuni cretini diventano deputati.
Se Dio avesse voluto che ci inchinassimo davanti a lui avrebbe sparpagliato diamanti sul pavimento.
Anche quando ho saputo che la gente mi aveva imbrogliato, l'importante era il mio comportamento, perché io devo rispondere a Dio. Non posso essere responsabile delle azioni delle altre persone: essi dovranno rispondere a Dio per loro stessi.
In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
Ciò che manca a Dio sono le convinzioni, la coerenza. Dovrebbe essere presbiteriano, cattolico o qualcos'altro, non cercare di essere tutto.
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
L'esistenza della natura non si fonda, come si illude il teismo, sull'esistenza di Dio, nemmeno per sogno, è proprio il contrario: l'esistenza di Dio, o piuttosto la fede nella sua esistenza, ha il suo unico fondamento nell'esistenza della natura.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Che Dio si benedica.
Dio non è che l'immagine di qualche cosa, principio, forza, idea, spirito, volontà, che noi non possiamo concepire né nominare.