Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.- Charles Baudelaire
Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.
Lo studio della bellezza è un duello in cui l'artista urla di spavento prima di esser vinto.
Tutto è numero. Il numero è in tutto. Il numero è nell'individuo. L'ebbrezza è un numero.
Quando Gesù Cristo dice: "Beati gli affamati perché saranno saziati", Gesù Cristo fa un calcolo delle probabilità.
Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà.
In amore, come in quasi tutte le faccende umane, l'intesa cordiale è il risultato di un malinteso. Questo malinteso è il piacere.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Non è la sensualità che allontana da Dio ma l'astrazione.
La mente deve considerare questo, tutte le modificazioni corporee o gli aspetti esteriori delle cose devono essere riferiti all'immagine di Dio.
Disse Iddio: Qual chiedete sarà. E quel Sangue dai padri imprecato Sulla misera prole ancor cade, Che, mutata d'etade in etade, Scosso ancor dal suo capo non l'ha.
Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo.
Dio non può rispondere a tutti coloro che lo chiamano. È come il cameriere in un ristorante. Ha troppi tavoli da servire.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l'uomo non è.
Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.