Il sesso è il lirismo del popolo.- Charles Baudelaire
Il sesso è il lirismo del popolo.
Creare un luogo comune è genio. Devo creare un luogo comune.
L'arte è la domenica della vita.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
La vita è un ospedale in cui ciascun paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà.
In fondo la gente non vuole il sesso, vuole soprattutto poterlo raccontare.
Evacuando si può pensare alla vita e alla morte, mangiando si può pensare a tutto, ma molto male, nel coito non si può e non si deve pensare a nient'altro. È svuotamento mistico. Ma per tutti.
Non sono il tipo che scopa una volta sola, anzi, più conosci una persona più la scopi meglio. Non entri più solo nel suo corpo, le sfondi le difese. Maschilismo? Cazzate. Per entrare veramente in lei devi toglierti la corazza. Altrimenti sarebbe scomodo.
A letto, meglio una donna che finge bene di una che fa sul serio male.
Il sesso non è tutto, ma senza il sesso tutto è niente.
Ho soltanto due regole per mia figlia appena nata: si vestirà bene e non farà mai del sesso.
Se in Italia chiedi, "ma tu con tua madre hai mai parlato di sesso?" "Con mia madre? Non potrei mai!". Per molti maschi italiani la mamma non ha niente a che fare con la sessualità. La mamma non bacia, la mamma non fa sesso, la mamma è una donna a sé. È la madonna asessuata.
L'erotismo sta alla sessualità come il guadagno alla perdita.
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.
La stessa copula è appena un contatto, un contatto di sfregamento ravvicinato, ma non una penetrazione reale, almeno di un corpo da parte di un altro corpo.