Il sesso è il lirismo del popolo.- Charles Baudelaire
Il sesso è il lirismo del popolo.
Il primo venuto, purché sappia divertire, ha il diritto di parlare di sé stesso.
La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno.
Il dandy deve aspirare a essere sublime, senza interruzione. Deve vivere e dormire davanti a uno specchio.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
E mentre l'impotenza di quei giorni svaniva in un ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso.
Se in Italia chiedi, "ma tu con tua madre hai mai parlato di sesso?" "Con mia madre? Non potrei mai!". Per molti maschi italiani la mamma non ha niente a che fare con la sessualità. La mamma non bacia, la mamma non fa sesso, la mamma è una donna a sé. È la madonna asessuata.
Il sesso è l'arte di controllare la mancanza di controllo.
Il sesso: la posizione ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva.
Il sesso al telefono è il più sicuro: in questo campo sono diventata bravissima.
La stessa copula è appena un contatto, un contatto di sfregamento ravvicinato, ma non una penetrazione reale, almeno di un corpo da parte di un altro corpo.
L'amore è una strada discretamente significativa; il sesso è abbastanza significativo.
L'enorme aspettativa riguardo l'amore sessuale e la vergogna per questa aspettativa rovinano sin dall'inizio alle donne ogni prospettiva.
Stefania Sandrelli, sul set della Chiave, diceva che certe posizioni, da dietro, erano umanamente impossibili. Allora io chiamavo la Tinta che, da donna a donna, la rincuorava sulla loro fattibilità tecnica.
Il sesso è una fatalità.