Per il mercante anche l'onestà è una speculazione.- Charles Baudelaire
Per il mercante anche l'onestà è una speculazione.
Il dandismo non è neppure, come sembrano credere molti sconsiderati, un gusto sfrenato del vestire e dell'eleganza materiale. Per il dandy perfetto tali cose sono unicamente un simbolo della superiorità aristocratica del suo spirito.
La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
Ma l'amore, per me, non è che un materasso d'aghi fatto per procurare da bere a crudeli puttane.
Il sesso è il lirismo del popolo.
Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
Negli affari l'astuzia qualche volta riesce, ma in arte l'onestà è non solo la migliore, ma l'unica politica.
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
In Italia (ma anche altrove) le cose non sono cambiate molto. Onestà e correttezza sono presenti, ma rare. Si insegna poco, si impara poco, si studia poco, si ricerca poco, si inventa poco.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Alcune persone pensano che l'onestà sia sempre la tattica migliore. È una superstizione. A volte, la mera impressione di onestà vale sei volte tanto.
Se non vi fossero gli onesti, ma predicanti l'amoralità come Nietzsche, il mondo sarebbe d'una insopportabile virtù o ipocrisia.
L'onestà nel raccontare compensa moltissimi difetti stilistici mentre mentire è il peccato irreparabile in assoluto.