Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.- Charles Baudelaire
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
La vita è un ospedale in cui ciascun paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Tieniti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Bellezza?
La lotta e la ribellione comportano sempre una certa dose di speranza, mentre la disperazione è muta.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.
Di rado il pubblico perdona due volte.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Non sempre il pubblico sbaglia, anche se sbaglia quasi sempre.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.