Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.- Charles Baudelaire
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza; e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari.
Si deve lavorare, se non per il gusto, almeno per disperazione, perché, ad attenta verifica, il lavoro è meno noioso del divertimento.
L'arte è la domenica della vita.
L'arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l'oggetto e il soggetto.
Chi dice romanticismo dice arte moderna, cioè intimità, spiritualità, colore, aspirazione verso l'infinito, espressi con tutti i mezzi presenti nelle arti.
Non sempre il pubblico sbaglia, anche se sbaglia quasi sempre.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Di rado il pubblico perdona due volte.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.