Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.- Charles Baudelaire
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Con le vesti ondeggianti e iridescenti, anche quando cammina si direbbe che danzi.
Non disprezzate la sensibilità di alcuno. La sensibilità di ogni uomo è il suo genio.
Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.
L'entusiasmo applicato ad altro che alle astrazioni è un sintomo di debolezza e di malattia.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Di rado il pubblico perdona due volte.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.