Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.- Voltaire
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Ma nulla è più stimabile di un medico che, dopo aver studiato fin dalla sua giovinezza la natura, conosce le proprietà del corpo umano, le malattie che lo assalgono, i rimedi che gli daranno beneficio, ed esercita la sua arte con cautela, e presta uguale attenzione ai ricchi ed ai poveri.
Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Di rado il pubblico perdona due volte.
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.