Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.- Oscar Wilde
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
Chiunque può scrivere un romanzo di tre volumi. Richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
Il fascino del matrimonio consiste nel fatto che rende necessaria per entrambi i coniugi una vita d'inganni.
Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Non sempre il pubblico sbaglia, anche se sbaglia quasi sempre.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.