Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.- Jean Cocteau
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Più la Cina ci imita, e più abbandona i suoi misteriosi privilegi. L'erotismo ritorna alla rozzezza europea.
Un sognatore è sempre un cattivo poeta.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Una certa stupidità è indispensabile.
La vita è una caduta verticale.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.