Una certa stupidità è indispensabile.- Jean Cocteau
Una certa stupidità è indispensabile.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Di quando in quando uno sciocco deve pur azzeccarci, per combinazione.
Il genio può avere le sue limitazioni, ma la stupidità non ha tale limitazione.
Lo stupido può anche dire una cosa giusta, ma per ragioni sbagliate.
Ogni grande idea è al confine con la stupidità.
Trovandosi immersi nell'ignoranza, sicuri di sé; ritenendosi saggi, gli sciocchi si aggirano urtandosi a vicenda, come ciechi guidati da un cieco.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Tra tutti i ladri i fessi sono i peggiori: vi derubano del tempo e della pazienza.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
Quando la stupidità è una spiegazione sufficiente, non c'è bisogno di cercarne altre.