Una certa stupidità è indispensabile.- Jean Cocteau
Una certa stupidità è indispensabile.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
La massa può amare un poeta solo per malinteso.
Motivi potentissimi e quasi sempre segreti sono all'origine di mille particolari che compongono la bellezza brulicante dell'universo. Una singolarità può sembrarci gratuita, ma la sua forza espressiva nasconde sempre delle radici.
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell'istinto.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Sempre saremo stupidi rispetto a qualcun altro.
Di tanto in tanto, per puro caso, uno stupido deve aver ragione.
Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un'idea dell'eternità.
Illuditi che ci sempre qualcuno più stupido di te, perchè la vera certezza è che sei stupido rispetto a qualcun altro.
Non c'è nessun peccato, tranne la stupidità.
Sì, sì, la terra, il cielo, gli astri, l'infinito! Ci si sente schiacciare. Ma c'è un infinito ancora più stupefacente: quello della stupidità umana.
Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi, essa è pronta e versatile e può indossare tutti i vestiti della verità. La verità invece ha un abito solo e una sola strada, ed è sempre in svantaggio.
Niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo.