Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.- Jean Cocteau
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Amo i gatti perché amo la mia casa. Ed a poco a poco essi ne diventano l'anima invisibile.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega.
Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti.
Quando arriviamo a Venezia, stammi vicina. Il sindaco dice che a guardare le pitture uno casca in acqua come niente.
Venezia è come mangiare tutta in una volta una scatola di cioccolatini al liquore.
Ah! ... Adoro Venezia.
La pittura Veneziana è essenzialmente colore.
Eh sì, ho perduto la memoria! Infatti nella mia testa avvengono delle lacune che la laguna di Venezia diventa un'inezia lacunare!
O Maria, stella del mare in paradiso, abbi misericordia di Venezia, un dì stella del mare sopra questo mondo.
Dite: "Com'è triste Venezia"? Si vede che non avete mai visto Monfalcone.