Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.- Jean Cocteau
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
La massa può amare un poeta solo per malinteso.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Una visita al mastodontico spaccio della Levi's produce l'equivalente commerciale della "sindrome di Stendhal", il malessere che le meraviglie turistiche di Firenze e Venezia provocano nel turista impreparato.
Venezia è come mangiare un'intera scatola di cioccolata al liquore in una sola volta.
A Venezia per i vostri bisogni servitevi delle toilette pubbliche. Ce ne sono ben due: una a Mestre e una sull'autostrada per Padova, dove, tra l'altro, potrete ammirare il fenomeno dell'acqua alta in pieno autogrill.
Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti.
Appartamento vicino a Venezia a Murano: tutto in vetro con porte a soffietto.
Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago.
Lontana dal mondo e dal tempo, staccata. Immobile e imperitura, Venezia bisogna rispettarla fin dove è possibile. Noli me tangere dice.
Ah! ... Adoro Venezia.
Roma e Venezia si riuniranno all'Italia ma chissà se Napoli non sfuggirà all'Italia. Facile prender Napoli, difficile il conservarla.