Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.- Charlie Chaplin
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita.
Ancora più divertente dell'uomo che è stato reso ridicolo è quello che, quando gli succede qualcosa di bizzarro, si rifiuta di ammetterlo e si sforza di mantenere la sua dignità.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori. Oggi mi sono reso conto che questo si chiama "semplicità".
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama "maturità".
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita... esso attiva il nostro senso delle proporzioni.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
Il pubblico rispetto al genio è un orologio che ritarda.
Di rado il pubblico perdona due volte.