Di rado il pubblico perdona due volte.- Johann Kaspar Lavater
Di rado il pubblico perdona due volte.
Non puoi dire di conoscere un uomo finché non hai diviso un'eredità con lui.
Diffida dell'uomo a cui piace tutto, di quello che odia tutto e, ancora di più, di colui che è indifferente a tutto.
Non dire di conoscere a fondo un'altra persona finché non hai diviso con lei un'eredità.
Se vuoi essere saggio, impara ad interrogare con ragionevolezza, ad ascoltare con attenzione, a rispondere con calma e a stare zitto quando non hai nulla da dire.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Il miglior pubblico che io abbia mai avuto non faceva il minimo rumore alla fine del mio spettacolo.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Non sempre il pubblico sbaglia, anche se sbaglia quasi sempre.
Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
Il pubblico è meravigliosamente tollerante. Perdona tutto fuorché il genio.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.