Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.- William Hazlitt
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Loro [le Società] non sentono la vergogna, né il rimorso, né la gratitudine, né la benevolenza.
Le persone più giudiziose che s'incontrano nella società sono gli uomini d'affari e gli uomini di mondo, che ragionano di quel che vedono e sanno, invece di far delle distinzioni sottili su come le cose dovrebbero essere.
Il suo peggio è meglio del meglio di chiunque altro.
Non avrà mai veri amici chi teme di farsi dei nemici.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Si può star bene anche sole. Però, un giorno, a Moya mi toccherà dire grazie: mi ha fatto scoprire cose di me che non conoscevo. La grinta, la forza, la voglia di riscatto.
Gratitudine. Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Molto più decisivo e molto più durevole di tutto l'oro che si può accumulare è la gratitudine di un popolo.
L'ingratitudine più odiosa, ma più antica e più comune di tutte, è quella dei figli verso i loro genitori.
La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.
Non bisogna essere grati a chi cessa di essere ingiusto.