La vita è una caduta verticale.- Jean Cocteau
La vita è una caduta verticale.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Ricordati di osare sempre.
Quando non hai paura, corri più rischi perché hai meno consapevolezza di poter fallire e di cosa potrebbe andare storto.
La libertà chiede una disciplina adatta allo sbaraglio.
Provava una sensazione simile a quella di un uomo che, traversato tranquillamente un precipizio su di un ponte, si accorgesse improvvisamente che il ponte è crollato e che sotto c'era un abisso. L'abisso era la vita così come è; il ponte quella vita artificiale che aveva vissuta.
Una nave in porto è al sicuro ma non è per questo che le navi sono state costruite.
Fare cose facili è semplice, ma noioso. Possiamo capire meglio noi stessi solo correndo dei rischi e mettendoci alla prova.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
La libertà non è un elenco di comodità e diritti, ma azzardo di inoltrarsi in territorio vuoto.
Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai.