La vita è una caduta verticale.- Jean Cocteau
La vita è una caduta verticale.
L'estetica dell'insuccesso è l'unica durevole. Chi non capisce l'insuccesso è perduto.
Lo stile è un modo semplice per dire cose complicate.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Quando un'opera sembra in anticipo sulla propria epoca, significa semplicemente che la sua epoca è in ritardo nei suoi riguardi.
Provava una sensazione simile a quella di un uomo che, traversato tranquillamente un precipizio su di un ponte, si accorgesse improvvisamente che il ponte è crollato e che sotto c'era un abisso. L'abisso era la vita così come è; il ponte quella vita artificiale che aveva vissuta.
Tutti vanno oltre o raccontano di andarci. Adesso il problema è oltrepassare in fretta l'ondata di oltrismo.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Il rischio finale è non correre il rischio.
D'Annunzio è come un dente guasto: o lo si estirpa o lo si ricopre d'oro.
Se non provi, non otterrai mai nulla.
E se vale la pena rischiare io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
Ogni cosa può iniziare, perché soltanto a noi sta la prima mossa: concepire un'idea sorretta dall'emozione.
Se non abbiamo successo, corriamo il rischio di un fallimento.
Credo che un attore voglia sempre affrontare nuove sfide.