Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.- Voltaire
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Il senso comune non è così comune.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Se i preti si fossero accontentati di dire: "Adorate Dio e siate giusti", non ci sarebbero mai stati né increduli né guerre di religione.
La più grande politica è essere onesti.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio.
I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare.
La debolezza è più opposta alla virtù di quanto non lo sia il vizio.
La fragilità del cristallo non è una debolezza, ma una raffinatezza.
È grande colui che usa vasi d'argilla come se fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come se fossero d'argilla. Un animo debole non sa sopportare la ricchezza.
Un amico dovrebbe sopportare le debolezze dell'amico, ma Bruto fa le mie più grandi di quanto già sono.
Il cuore e la sventura produssero la religione naturale, la religione della speranza e dell'avvenire e la manterranno finché vi saranno deboli ed infelici.
Il male è attratto dai più poveri e dai più deboli. Quando Dio colpisce, colpisce il più debole.
Se qualche volta cado per mia debolezza, il vostro sguardo divino purifichi subito la mia anima consumando tutte le mie imperfezioni, come il fuoco che trasforma ogni cosa in se stesso.