Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.- Voltaire
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
Alla fine di quasi tutti i capitoli di metafisica dobbiamo mettere le due iniziali dei giudici romani quando non erano capaci di sbrogliare una causa. N.L., non liquet, non è chiaro.
Quello che si può spiegare in parecchi modi non merita di essere spiegato.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
Oltre il linguaggio, l'abisso. È questa forse l'incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l'ereditiamo?
Vile, tu uccidi un uomo morto.
Si tradisce più spesso per debolezza che per deliberato disegno di tradire.
Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
Senza pietà la giustizia diventa crudeltà. E la misericordia senza giustizia è debolezza.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
L'amore non ti rendeva più debole: ti rendeva più forte di chiunque io avessi mai conosciuto.
La forza è solamente un evento fortuito che deriva dalla debolezza altrui.