La nostra forza matura dalla debolezza.- Ralph Waldo Emerson
La nostra forza matura dalla debolezza.
È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.
Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Pattinando sopra un ghiaccio sottile, la sola speranza di salvezza sta nella velocità.
L'amicizia, come l'immortalità dell'anima, è troppo buona per essere creduta.
Se un uomo esaminasse attentamente i suoi pensieri resterebbe sorpreso nello scoprire quanto stia vivendo nel futuro. Il suo benessere è sempre più avanti.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Fra tutte le debolezze, la più pericolosa è l'eccessiva paura di apparire deboli.
Sono un debole, ho la forza di volontà di un sorcio davanti al formaggio.
Le cose belle della vita ci rendono più vulnerabili, poiché attutiscono le nostre difese naturali.
Rimpiangere l'irrecuperabile è la peggiore delle umane debolezze.
La più grande debolezza è il sacro terrore di sembrare deboli.
L'impazienza - non importa quale - è sempre segno di debolezza.