La nostra forza matura dalla debolezza.- Ralph Waldo Emerson
La nostra forza matura dalla debolezza.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Dai a un ragazzo le indicazioni e i risultati da raggiungere e gli dai la capacità di avere palazzi e fortune ovunque vada.
Dobbiamo giudicare un paese dalla maggioranza, o dalla minoranza? Dalla maggioranza, sicuramente.
Non esiste propriamente storia, ma solo biografia.
Gli uomini sopra i quarant'anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo.
A volte è stranamente sedativo conoscere l'estensione della tua stessa impotenza.
Le diete non possono funzionare! Non è stata la vostra debolezza la causa dell'insuccesso, bensì il fatto che stavate tentando l'impossibile.
La superstizione è la religione delle menti deboli.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
Fa parte della crudele ironia della vita il fatto che proprio nel momento in cui ci sentiamo meno minacciati siamo particolarmente vulnerabili.
Se le radici del sorbo sono poco profonde, l'albero non riesce a sostenere la chioma.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
La debolezza è doppiamente debole quando è novizia.
L'essere beato e immortale non ha affanni, ne ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
Le persone forti fanno tanti errori terribili quanto le persone deboli. La differenza è che le persone forti li ammettono, ci ridono sopra, e imparano da essi. Questo è il modo in cui diventano forti.