Le concessioni dei deboli sono le concessioni della paura.- Edmund Burke
Le concessioni dei deboli sono le concessioni della paura.
Di solito l'istinto ti dice quel che devi fare molto prima di quanto occorra alla tua mente per capirlo.
C'è tuttavia un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Una democrazia perfetta è la cosa più spudorata al mondo.
L'arroganza che deriva dall'età deve essere placata dall'insegnamento della giovinezza.
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Invecchiando si perdonano nel giovane le debolezze tipiche e ricorrenti ma si prendono in odio profondo quelle rare e rivelatrici.
Non bisogna mai minacciar chicchessia, perché è una debolezza da donna.
La persuasione è la risorsa del debole; e il debole può raramente persuadere...
Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.
La storia delle donne è la storia della peggior forma di tirannia mai vista al mondo. La tirannia del più debole sul più forte. È la sola tirannia che duri.
L'esperienza c'informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.