Le concessioni dei deboli sono le concessioni della paura.- Edmund Burke
Le concessioni dei deboli sono le concessioni della paura.
Non dobbiamo sempre giudicare della generalità di un'opinione dal rumore dell'acclamazione.
L'arroganza che deriva dall'età deve essere placata dall'insegnamento della giovinezza.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Se la casa del nostro vicino va a fuoco, non è sbagliato far funzionare le pompe per un poco anche sulla nostra.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Era una sensazione di esserci e non esserci, di distacco rispetto a quanto mi circondava, di indefinita fragilità.
Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
Confessare una debolezza è un gesto di superiorità che prima o poi metterà in condizione d'inferiorità.
Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.
Conosco la mia miseria e la mia debolezza, ma so anche quanto piaccia ai cuori nobili, generosi, far del bene, perciò, vi supplico, beati abitanti del cielo, vi supplico di adottarmi come figlia.
Il male è attratto dai più poveri e dai più deboli. Quando Dio colpisce, colpisce il più debole.
Sì come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.
L'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.