L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.- Karl Kraus
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.
Un uomo con fantasia artistica riesce ancora a diventare masochista di fronte a una donna vera e sadico con una donna finta. Da quest'ultima si espelle brutalmente la coltivata snaturatezza, finché non traspare la donna. Di fronte a colei che lo è già non resta altro che adorarla.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
I bambini giocano ai soldati. Ciò è comprensibile. Ma perché i soldati giocano a fare i bambini?
Sono per la dispersione della stupidità. Non va bene che si concentri per intere settimane in un punto solo.
Non la violenza, solo la debolezza mi mette paura.
Solo i deboli parlano di giustizia.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Il ritorno è il movimento della via. La debolezza è la pratica della via.
Una debolezza nell'atteggiamento, diventa una debolezza nel nostro carattere.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.
Tutta la debolezza tende a corrompere, e l'impotenza corrompe in modo assoluto.