La globalizzazione è una procedura che permette ai potenti di sfruttare i deboli.- Alejandro Llano
La globalizzazione è una procedura che permette ai potenti di sfruttare i deboli.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Penso che per la maggior parte di noi le nostre più grandi fragilità siano di natura sessuale.
Mai illudersi di essere forti, di saper padroneggiare la propria vita, di riuscire a fare la scelta migliore.
Laddove tutti sono «uguali» (o vengono costretti a sembrare uguali) la passività dei sudditi è assicurata, ma è assicurata anche l'assoluta debolezza della società.
Ho incontrato la contorta schiavitù, che fa muovere per paura la lingua dei deboli, spingendoli a dire cose che non sentono, cosicché essi fingono di meditare sulla loro condizione mentre, in realtà, sono soltanto sacchi vuoti che persino un bambino può ripiegare o appendere.
Le cose belle della vita ci rendono più vulnerabili, poiché attutiscono le nostre difese naturali.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.
Quando una balena non sta più a galla anche le sardine la prendono a calci in culo.
L'uomo non è che un giunco, il più debole della natura, ma è un giunco pensante.