Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.- Indira Gandhi
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
Gli uomini ignoreranno sempre la loro vera natura finché non lasceranno le donne libere di realizzare la propria personalità.
È un gran privilegio aver vissuto una vita difficile.
Come possiamo pretendere di fare dell'India uno Stato laico se scegliamo le persone in base alla loro comunità?
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Non ho l'ambizione di vivere a lungo, ma sono fiera di mettere la mia vita al servizio della nazione. Se dovessi morire oggi, ogni goccia del mio sangue fortificherebbe l'India.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
A volte è stranamente sedativo conoscere l'estensione della tua stessa impotenza.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.
Anche le debolezze e le follie degli altri uomini possono essere istruttive.
Il blocco di granito che è da ostacolo al cammino del debole, diventa la base di partenza nel cammino del forte.
Invecchiando si perdonano nel giovane le debolezze tipiche e ricorrenti ma si prendono in odio profondo quelle rare e rivelatrici.
Nel giro di pochissimo tempo si è ritrovato con il denaro per fare tutto quello che voleva, con la fama mondiale, e tutte le donne ai suoi piedi. Il successo ottenuto così rapidamente è una cosa terribile. Soprattutto per una persona estremamente vulnerabile.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell'età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo.
È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.