La più grande politica è essere onesti.- Voltaire
La più grande politica è essere onesti.
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.
Io spero di possedere sempre abbastanza fermezza e virtù per mantenere quello che considero il più invidiabile di tutti i titoli, il carattere di un onest'uomo.
Con gli occhi chiusi hanno tutti una faccia onesta.
Alcune persone pensano che l'onestà sia sempre la tattica migliore. È una superstizione. A volte, la mera impressione di onestà vale sei volte tanto.
Dato che esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero anche esistere politici onesti.
Corruzione: Ciò che permette a un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Chi è soltanto onesto non è che valga molto.
Per essere onesto l'uomo ha bisogno di buoni amici o di acerrimi nemici, perché i primi con i loro consigli e i secondi con i loro insulti gli impediscono di fare del male.
Di fronte a tali episodi, a uomini siffatti che si occupavano di politica, a tali leggi e costumi, quanto più, col passare degli anni, riflettevo, tanto più mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.