La più grande politica è essere onesti.- Voltaire
La più grande politica è essere onesti.
Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un'idea dell'eternità.
Sezioniamo mosche - disse lo scienziato - misuriamo meridiani, accumuliamo cifre; e siamo d'accordo su due o tre argomenti che comprendiamo, ma discutiamo su due o tre mila che non comprendiamo per nulla.
La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l'intolleranza ha coperto la terra di massacri.
I negri sono, per natura, gli schiavi degli altri uomini. Essi vengono dunque acquistati come bestie sulle coste dell'Africa.
È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto.
Spiace essere onesti per nulla.
Se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto. È così semplice.
Sì, l'unico posto che qui in Russia convenga a un cittadino onesto è la prigione!
L'onestà non teme l'autorità.
Non c'è uomo al mondo che, trasformandosi in briccone per mille talleri, non avrebbe preferito rimanere onesto per metà della somma.
E alla gente povera rimanga l'onestà a vantaggio di chi non ce l'ha che comunque può comprarsela.
Pochi uomini onesti sono meglio di una moltitudine.
Un giocatore è sempre onesto. Bara con sé stesso ma mai con gli altri.
Il tesoro di una nazione è la sua onestà.
In Italia (ma anche altrove) le cose non sono cambiate molto. Onestà e correttezza sono presenti, ma rare. Si insegna poco, si impara poco, si studia poco, si ricerca poco, si inventa poco.