È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto.- Voltaire
È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.
Una volta che il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile.
Che cos'è la politica se non l'arte di mentire a proposito?
Ma nulla è più stimabile di un medico che, dopo aver studiato fin dalla sua giovinezza la natura, conosce le proprietà del corpo umano, le malattie che lo assalgono, i rimedi che gli daranno beneficio, ed esercita la sua arte con cautela, e presta uguale attenzione ai ricchi ed ai poveri.
Nessun capo terrà mai un impiegato che ha sempre ragione.
Non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
Pazzo non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.
Colui che in una discussione fa sfoggio di autorità, non usa la ragione, ma la memoria.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
La logica è un'invenzione meravigliosa. È così meravigliosa che spesso le persone la confondono con la ragione. La ragione, comunque, richiede un senso. La logica richiede solo la coerenza.
Come la ragione, perché con la ragione si soppravvive a tutto. Si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell'innamorarsi.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all'irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.
È un errore rinchiudere l'inconscio in un cerchio e collocarlo ai confini della ragione.