Che cos'è la politica se non l'arte di mentire a proposito?- Voltaire
Che cos'è la politica se non l'arte di mentire a proposito?
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
L'amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
Un demagogo è una persona con la quale non siamo d'accordo riguardo a quale gang dovrà amministrare male il paese.
Come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
Anche quando sospetto che la destra abbia ragione, me ne rimango ostinatamente seduto sui banchi della sinistra. E lo sai perché? Perché non posso fare altro.
Nell'uomo politico si incarna lo stato medio di una società i vizi, le mediocrità, i difetti come se egli ne assorbisse i mali alla maniera dei vecchi stregoni che succiano la ferita purulenta succhiandone anche il maleficio.
Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.
In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.
La donna più importante che ho incontrato? La politica.
La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.