Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.- Voltaire
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Se vi sono degli atei, con chi prendersela se non con quei tiranni mercenari delle anime, che, costringendoci a ribellarci contro le loro nefandezze, forzano gli spiriti deboli a negare il Dio che quei mostri disonorano?
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
Le grandi cose sono spesso più facili di quanto si pensi.
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Non so cosa sia che rende un uomo più conservatore: non conoscere nulla tranne il presente, o nulla tranne il passato.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Risalta meravigliosamente bene dai lavori mirabili ai quali Keplero ha consacrato la sua vita, che la conoscenza non può derivare dall'esperienza sola, ma che occorre il paragone fra ciò che lo spirito umano ha concepito e ciò che ha osservato.
Un conoscente è una persona che conosciamo abbastanza da ottenerne del denaro in prestito, ma non abbastanza da prestargliene.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l'Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l'unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.
Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l'uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell'uomo.