Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.- Voltaire
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Quando abbiamo perso tutto, inclusa la speranza, la vita diventa una disgrazia e la morte un dovere.
La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
La vera caratteristica della libertà è l'indipendenza, mantenuta con la forza.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
Se volete essere conosciuto, e non conoscere, vegetate in un villaggio; se volete conoscere, e non essere conosciuto, vivete in città.
La conoscenza è l'artificio che la vita ha inventato per dimenticare ciò che essa è: una vertigine immane.
Il filosofo non riposa, non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera, la vita della conoscenza.
Sapere sia di sapere una cosa, sia di non saperla: questa è conoscenza.
Non so cosa sia che rende un uomo più conservatore: non conoscere nulla tranne il presente, o nulla tranne il passato.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
Conoscere per deliberare.