Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.- Voltaire
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l'arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Verrà il tempo in cui la gente si renderà conto che gli astrologi sono dei grandi imbroglioni.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Di tutte le religioni, la cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare maggiore tolleranza, sebbene, sino ad oggi, i cristiani si sian mostrati i più intolleranti degli uomini.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
È dalle piccole cose che conosciamo noi stessi.
Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Il pubblico ha un'insaziabile curiosità di conoscere ogni cosa eccetto quelle che meritano di essere conosciute.
La vera conoscenza non si accumula, la si smaltisce.
Chiamo trascendentale ogni conoscenza che si occupa non di oggetti, ma del nostro modo di conoscenza degli oggetti in quanto questa deve esser possibile a priori.