Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.- Jean Anouilh
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
Fino al giorno della morte, nessuno può essere sicuro del proprio coraggio.
Niente è irreparabile in politica.
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
Amare è sopratutto donare se stessi.
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
Non si conosce nulla, né le persone, né gli oggetti, semplicemente perché non si può vedere mai una cosa o una persona nella sua totalità, se vedi una persona di faccia, non puoi vedere le sue spalle, hai una visione sempre parziale, approssimativa di tutto.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.
Ciò che si dice la conoscenza consiste nel ricondurre l'ignoto al noto; ma la vera conoscenza, la conoscenza essenziale, non dovrebbe procedere nel senso opposto?
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
Il desiderio di conoscenza, come la sete di ricchezza, aumenta continuamente con l'acquisto.
Perché due si conoscano a fondo è necessario siano sé stessi, ma di solito non si è sé stessi fino a quando non ci si conosce a fondo.
La massima conoscenza è sapere che siamo circondati dal mistero.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.