Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.- Jean Anouilh
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
C'è niente di più brutto di un uomo spaventato?
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
La sincerità è un calcolo come un altro.
Un vero uomo è il proprio padre.
Il progresso della conoscenza avviene perché noi possiamo basarci sul lavoro dei grandi geni che ci hanno preceduto.
Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, appena la si comunica.
Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l'uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell'uomo.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!
Sono così orgoglioso della mia conoscenza di un qualcosa, fino ad essere modesto su quello che non conosco per nulla.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.