Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.- Jean Anouilh
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
L'amore é reale, un giorno lo incontrerai, ma ha un grande avversario, la vita.
La sincerità è un calcolo come un altro.
La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
Amare è sopratutto donare se stessi.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.
Il desiderio di conoscenza, come la sete di ricchezza, aumenta continuamente con l'acquisto.
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
"Conosci te stesso" è un ottimo precetto, ma sta soltanto a Dio il metterlo in pratica: chi altri se non Lui può conoscere la propria essenza?
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Ho visto più lontano degli altri, perché stavo sulle spalle di giganti.
Se volete essere conosciuto, e non conoscere, vegetate in un villaggio; se volete conoscere, e non essere conosciuto, vivete in città.