È dalle piccole cose che conosciamo noi stessi.- Oliver Wendell Holmes
È dalle piccole cose che conosciamo noi stessi.
Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale.
Le tasse sono ciò che si paga per una società civilizzata.
La vita è una malattia fatale, e straordinariamente contagiosa.
Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.
Quello che io chiamo un buon paziente è uno che, avendo trovato un buon medico, non lo lascia sino alla morte.
Condividi la tua conoscenza. È un modo di raggiungere l'immortalità.
Il progresso della conoscenza avviene perché noi possiamo basarci sul lavoro dei grandi geni che ci hanno preceduto.
Quanto più s'allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.
La conoscenza di Dio senza la conoscenza della propria miseria genera l'orgoglio. La conoscenza della propria miseria senza la conoscenza di Dio genera la disperazione.
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
Chiamo trascendentale ogni conoscenza che si occupa non di oggetti, ma del nostro modo di conoscenza degli oggetti in quanto questa deve esser possibile a priori.
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.