Ho visto più lontano degli altri, perché stavo sulle spalle di giganti.- Isaac Newton
Ho visto più lontano degli altri, perché stavo sulle spalle di giganti.
Da dove proviene l'ordine e la bellezza che vediamo nel mondo?
L'intera varietà delle cose create, per luoghi e per tempi, poté essere fatta nascere soltanto dalle idee e dalla volontà di un ente necessariamente esistente.
Gli errori non stanno nell'arte ma negli artefici.
Se ho fatto una qualche scoperta di valore, è dovuta più alla paziente attenzione che ad ogni altro talento.
Tutti i corpi gravitano vicendevolmente l'uno verso l'altro.
Non si conosce nulla, né le persone, né gli oggetti, semplicemente perché non si può vedere mai una cosa o una persona nella sua totalità, se vedi una persona di faccia, non puoi vedere le sue spalle, hai una visione sempre parziale, approssimativa di tutto.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.
Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo.
Ci sono tre cose estremamente dure: l'acciaio, un diamante, e conoscere sé stessi.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
E' impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
Nulla è più estraneo all'uomo affaccendato del vivere: di nulla è meno facile la conoscenza.
Colui che si è dedicato alla conoscenza non scende malvolentieri nell'acqua della verità quando è sporca, bensì quando è acqua bassa e superficiale.
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!