Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.- Ennio Flaiano
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Nelle recite a soggetto, che siano fatte per il regista o per lo psicanalista, non assistiamo né alla vittoria del poeta né a quella degli attori, ma forse alla sconfitta di tutti; e siccome la sconfitta ci piace, continuiamo.
La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.
Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa.
Il desiderio di conoscenza, come la sete di ricchezza, aumenta continuamente con l'acquisto.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
La vera conoscenza non si accumula, la si smaltisce.
Conoscere significa distinguere, sapere che una cosa è quella e non tutte le altre, con cui pure ha molto in comune, così come una persona è quell'individuo, unico e irripetibile, e non tutti gli altri cui pure per certi versi tanto assomiglia.
La massima conoscenza è sapere che siamo circondati dal mistero.
Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo.
La conoscenza di Dio senza la conoscenza della propria miseria genera l'orgoglio. La conoscenza della propria miseria senza la conoscenza di Dio genera la disperazione.
Sapere sia di sapere una cosa, sia di non saperla: questa è conoscenza.