Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.- Ennio Flaiano
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
Aspettavamo la fine dell'arte è venuta la fine della moda.
Nelle recite a soggetto, che siano fatte per il regista o per lo psicanalista, non assistiamo né alla vittoria del poeta né a quella degli attori, ma forse alla sconfitta di tutti; e siccome la sconfitta ci piace, continuiamo.
Un buon scrittore non precisa mai.
Un giovane, va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare un rimpianto.
Le vittime sono anch'esse colpevoli, se non altro dei nostri rimorsi.
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto rimorso per quel che m'hai dato che è quasi ricordo, in odor di passato.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Cos'è il rimorso? La paura della responsabilità di ciò che hai fatto o le manette a un attimo vissuto perché vivo? Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.
Provare rimorso per una cosa sbagliata era meglio che niente, ma nessuno rimorso a posteriori poteva espiare la colpa per aver provato gusto nel far del male, fosse bruciare formiche o ammazzare prigionieri.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.