Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.- Oscar Wilde
Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.
Ci vuole una donna veramente buona per fare una cosa veramente stupida.
Che cosa è una moda? Da un punto di vista artistico, di solito è una forma di bruttezza talmente intollerabile da doverla cambiare ogni sei mesi.
Soltanto i superficiali conoscono sé stessi.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Quelli che gridano al deserto preparano la via degli dèi.
Conoscersi significa errare e l'oracolo che ha detto "Conosci te stesso" ha proposto un compito più grave delle fatiche di Ercole e un enigma più oscuro di quello della Sfinge.
Nulla è più estraneo all'uomo affaccendato del vivere: di nulla è meno facile la conoscenza.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.
L'esercizio fisico, quando è imposto, non fa nessun male al corpo; ma la conoscenza acquisita per forza non ha presa sulla mente.
Quanto più s'allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
La massima conoscenza è sapere che siamo circondati dal mistero.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
Si può conoscere tutto, eccetto sé stessi.
Conoscere significa distinguere, sapere che una cosa è quella e non tutte le altre, con cui pure ha molto in comune, così come una persona è quell'individuo, unico e irripetibile, e non tutti gli altri cui pure per certi versi tanto assomiglia.