Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.- Oscar Wilde
Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.
Quando l'uomo ha raggiunto l'età di fare il male, dovrebbe anche avere raggiunto l'età di fare il bene.
Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore.
La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.
Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
La conoscenza umana è incerta, inesatta e parziale.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.
Chiamo trascendentale ogni conoscenza che si occupa non di oggetti, ma del nostro modo di conoscenza degli oggetti in quanto questa deve esser possibile a priori.
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, appena la si comunica.
Conoscere per deliberare.
In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l'Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l'unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.