Condividi la tua conoscenza. È un modo di raggiungere l'immortalità.- Dalai Lama
Condividi la tua conoscenza. È un modo di raggiungere l'immortalità.
La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.
La pratica della compassione e della saggezza, di per sé indispensabili a ognuno di noi, sono assolutamente fondamentali per coloro che hanno la responsabilità di governare gli affari interni, poiché il potere e l'opportunità di creare un modello di pace mondiale è nelle loro mani.
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
Quando vedi che qualcosa non può essere indipendente, o funzionare per facoltà propria, non puoi fare altro che considerarlo dipendente. Essendo dipendente, è vuoto di esistere per facoltà propria.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.
La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione.
Un conoscente è una persona che conosciamo abbastanza da ottenerne del denaro in prestito, ma non abbastanza da prestargliene.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, appena la si comunica.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!