Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.- Confucio
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Non ci deve dolere di non essere capiti dalle persone ma di non capire.
Se non puoi convincerli, confondili.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.
Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.
La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.
Colui che si è dedicato alla conoscenza non scende malvolentieri nell'acqua della verità quando è sporca, bensì quando è acqua bassa e superficiale.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!
Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
La conoscenza è l'artificio che la vita ha inventato per dimenticare ciò che essa è: una vertigine immane.
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, appena la si comunica.
Un conoscente è una persona che conosciamo abbastanza da ottenerne del denaro in prestito, ma non abbastanza da prestargliene.
La conoscenza umana è incerta, inesatta e parziale.