Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.- Confucio
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
Non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi.
Quel che cerca l'uomo superiore è in lui stesso; quel che cerca l'uomo dappoco è negli altri.
Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.
L'uomo saggio non è come un vaso o uno strumento che ha soltanto un impiego; è atto a tutto.
E' impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!
Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.
È dalle piccole cose che conosciamo noi stessi.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Ciò che si dice la conoscenza consiste nel ricondurre l'ignoto al noto; ma la vera conoscenza, la conoscenza essenziale, non dovrebbe procedere nel senso opposto?
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.