Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.- Aldo Busi
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
Una volta che il potere è al potere, cioè una volta che l'aspirazione al potere diventa realtà e realizzazione, diventano tutti di destra.
L'erotismo è ragionieristico, il sesso è trigonometrico e si applica solo per numeretti infiniti.
Un individuo individuale, l'artista in sé, è un essere senza protesi, senza stampelle, senza certezze, senza credi neppure sulla sua stessa identità.
L'unico sesso sicuro in cui credo è quello che sono sicuro di aver fatto.
Non esiste la Natura, né quella dei Padri della Chiesa, né quella di Darwin, né quella del calzaturificio Valleverde, né quella del Mulino Bianco: esisti tu, pirla!
Si può conoscere tutto, eccetto sé stessi.
Illusione che qualcosa sia conosciuto, quando abbiamo una formula matematica per l'accadere: è solo designato, descritto: niente di più!
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
La conoscenza di Dio senza la conoscenza della propria miseria genera l'orgoglio. La conoscenza della propria miseria senza la conoscenza di Dio genera la disperazione.
Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.
Bisogna conoscere sé stessi. Anche se questo non servisse a trovare la verità, servirebbe a regolare la propria vita, e non c'è nulla di più giusto.
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Possiamo vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto. Conoscersi è morire.
Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.