Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.- Aldo Busi
Ognuno si fa degli altri la conoscenza che vuole e, spesso, che può.
La vera, devastante solitudine non è di chi è solo da solo con se stesso, ma di chi è in due e dispera di poter essere di nuovo solo da solo.
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
Io perdono solo quando non ho più altra scelta ‐ e mi dilanio perché sono stato ridotto a perdonare.
Se già hai l'amore, che te ne fai del matrimonio?
L'esercizio fisico, quando è imposto, non fa nessun male al corpo; ma la conoscenza acquisita per forza non ha presa sulla mente.
Conoscere per deliberare.
La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.
Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
Non merita di essere conosciuto se non ciò che può non essere insegnato.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, appena la si comunica.