L'uomo saggio non è un utensile destinato a un solo uso.- Confucio
L'uomo saggio non è un utensile destinato a un solo uso.
Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della reputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.
Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene.
Niente è più evidente di ciò che è nascosto.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
La sapienza procura a chi la coltiva il godimento dei veri beni; essa sola dovrebb'essere lo scopo de' nostri voti, ma le passioni la contrariano, i vìzi la maltrattano, e tutti gli aditi le sono chiusi.
Ogni saggezza è già stata pensata. Bisogna solo cercare di pensarla ancora una volta.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
Le regole sono per gli stupidi e non rappresentano per il saggio più che un orientamento generale.
L'uomo saggio rifugge tanto dall'essere contraddetto quanto dal contraddire.
Non ci sono le più false pazzie, che quelle che talor fanno i savi.
L'uomo più saggio è colui che non crede affatto di esserlo.
È l'intelligenza e non l'età che aiuta a trovare la saggezza.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
I cancelli della saggezza e del sapere sono sempre aperti.
La saggezza consiste nel sapere cosa bisogna fare, la destrezza consiste nel sapere come farlo, e la virtù consiste nel farlo.