È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.- Aristotele
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
L'uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. Temerà, dunque, anche le cose a misura d'uomo, ma vi farà fronte come si deve e come vuole la ragione, in vista del bello, perché questo è il fine della virtù.
La natura non fa nulla di inutile.
La memoria è lo scriba dell'anima.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.
Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
Preferisco avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza.
Non appena la minima particella di saggezza è entrata nello spirito di un uomo egli aspira alla solitudine.
La natura e la saggezza non sono mai in contrasto.
Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
L'umanità si trova oggi ad un bivio: una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
Chi vuole dispensare consigli saggi a chi crede di essere già saggio, compie una fatica vana.
Un uomo diventa saggio solo quando comincia a calcolare la profondità approssimativa della sua ignoranza.
Il vero Dio è nel cuore del saggio.