È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.- Aristotele
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
La sfortuna rivela quelli che non sono effettivamente amici, ma che lo sono stati solo per interesse: il tempo rileva entrambi.
È possibile essere saggio in alcune cose e infantile in altre, essere insieme implacabile e inetto, astuto e stupido, sereno e irritabile.
Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'istruzione.
Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
La pietà è un articolo di lusso che la natura nella sua saggezza consente solo all'umanità.
Le parole dello stolto sono la verga del suo orgoglio; le labbra dei saggi sono la loro difesa.
Osserva la sera come se il giorno vi dovesse morire, e la mattina come se ogni cosa vi sorgesse. Che la tua visione sia sempre nuova! Il saggio è quello che si stupisce di tutto.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.
L'inizio della saggezza si trova nel dubbio; col dubitare noi perveniamo alla domanda, e col cercare possiamo arrivare alla verità.
Nella ragione non c'è amore, mentre ce n'è molto nella saggezza.
Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.