È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.- Aristotele
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.
La virtù risplende nelle disgrazie.
È possibile fallire in molti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
Non dando ascolto a me, ma alla ragione, è saggio ammettere che tutto è uno.
Quelli che appaiono saggi in mezzo agli stupidi, in mezzo ai saggi appaiono stupidi.
Un consiglio ai saggi non è necessario, sono gli stupidi che hanno bisogno di consigli.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
A volte la sapienza più grande consiste nel non sapere o nel fingere di non sapere.
Sapere di sapere quel che si sa e sapere che non si sa quel che non si sa: ecco la saggezza.
Per il saggio il silenzio vale una risposta.
Possa ciascuno di voi, nonostante tutte le distrazioni generate dalla tecnologia, avere successo nel trasformare le informazioni in conoscenza, la conoscenza in comprensione, e la comprensione in saggezza.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.