È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.- Aristotele
È sconveniente che i giovani pronuncino delle massime.
La memoria è lo scriba dell'anima.
A volte anche il pensare danneggia la salute.
Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente.
Un uomo potrebbe possedere le tutte le ricchezze del mondo, ma se non ha amici con cui condividerle, è come se non avesse nulla.
È possibile fallire in molti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
Osserva la sera come se il giorno vi dovesse morire, e la mattina come se ogni cosa vi sorgesse. Che la tua visione sia sempre nuova! Il saggio è quello che si stupisce di tutto.
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
Gli esami sono una prova temibile anche per i meglio preparati, perché l'uomo più sciocco può sempre fare una domanda a cui l'uomo più saggio non sa rispondere.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Sbarazzarsi di una delusione ci rende più saggi che possedere una verità.
Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l'esistenza.
Noi vediamo le persone più sagge, più intelligenti, fare dei passi nella vita, su cui dobbiamo scuotere il capo.
In politica, la saggezza è non rispondere alle domande. L'arte, non lasciarsele fare.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
Le grandi cose non si fanno con la forza o con la velocità o con la agilità del corpo, ma con la saggezza, con l'autorità, con il prestigio; delle quali virtù la vecchiaia di solito non solo non è priva, ma anzi ne è arricchita.