A volte anche il pensare danneggia la salute.- Aristotele
A volte anche il pensare danneggia la salute.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
L'abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché "spesso" e "sempre" sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l'abitudine di ciò che è spesso.
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
I vecchi sono due volte bambini.
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa.
La maggior parte della gente morirebbe piuttosto che pensare, e molti fanno proprio così.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Chi vuole pensare deve rinunciare a darsi da fare.
L'impegno a pensare bene è il principio della morale.
Ci sono in ogni epoca degli individui che non pensano come tutti, cioè che non pensano come coloro che non pensano affatto.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.