A volte anche il pensare danneggia la salute.- Aristotele
A volte anche il pensare danneggia la salute.
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
L'amore è composto da un'unica anima che abita due corpi.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
Se il pensiero è verità, esso, ove non incontrasse ostacoli, consisterebbe nella contemplazione di se medesimo.
Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c'è donna che non pensi peggio di lui.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Comune a tutti è il pensare.
Gli uomini che pensano sempre ciò che dicono hanno il torto di credersi in diritto di dire sempre ciò che pensano.
Non sarebbe affatto meglio se tutti la pensassimo allo stesso modo; è dalla differenza di opinioni che nascono le corse dei cavalli.
Un altro può anche pensare per me, ma non è desiderabile che lo faccia precludendomi la possibilità di pensare per me stesso.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.