La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.- Aristotele
La saggezza è imperativa, perché il suo fine è quello di determinare ciò che si deve e che non si deve fare.
Il discorso falso trae le mosse da una falsa premessa.
Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.
Se sulla terra prevalesse l'amore, tutte le leggi sarebbero superflue.
Il mio miglior amico è l'uomo che nell'augurarmi del bene, lo augura per il mio interesse.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
Perché se egli è vissuto come un pazzo. Almeno egli è morto come un saggio.
Veramente saggio è chi vive ogni giorno come se fosse l'ultimo della sua vita.
Il pessimismo è soltanto il nome che gli uomini deboli di nervi danno alla saggezza.
Lo sciocco corre dietro i piaceri della vita, e si vede ingannato; il saggio evita i mali.
La sola medicina per la sofferenza, il crimine, e tutti gli altri mali dell'umanità, è la saggezza.
La relazione di un avvocato con la giustizia e la saggezza... è sullo stesso piano della relazione di un accordatore per piano e il concerto. Nessuno dei due compone la musica né la interpreta - semplicemente mantiene funzionante la macchina.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza.