La bellezza è il dono di Dio.- Aristotele
La bellezza è il dono di Dio.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.
È il segno di una mente istruita riposare soddisfatti del grado di precisione ammesso dalla natura del soggetto e non cercare l'esattezza quando è possibile soltanto un'approssimazione della verità.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
Dirò insomma, ch'in lei dal capo al piede, quant'esser può beltà, tutta si vede.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.
È sempre libera e aderente: libera perché non aderisce a una conoscenza concettuale, aderente perché aderisce a un'interpretazione della natura.
La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello.
La maschera è bellezza e la menzogna è l'amore.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Un bel viso è una tacita raccomandazione.