La bellezza sarà convulsiva o non sarà.- André Breton
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
Due mani che si cercano sono l'essenza di tutto il domani.
L'amore è quando incontri qualcuno che ti dà delle notizie su di te.
Il pericolo sarebbe la forma di manifestazione della necessità esteriore che trova la sua strada verso l'inconscio umano.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
La bellezza è la sola qualità che ci rende uomini fin dalla nascita. Un corpo, un gesto e un colore che ci inebriano sono l'unico incentivo consentito all'uomo per creare l'opera d'arte e congiungersi a Dio.
Quel che non è leggermente difforme ha un aspetto insensibile, ne deriva che l'irregolarità, ossia l'imprevisto, la sorpresa, lo stupore sono una parte essenziale e la caratteristica della bellezza.
Una bella ragazza non ha bisogno di altri gioielli oltre alla giovinezza, alla salute e al suo fascino naturale.
La bellezza è una di quelle rare cose che non portano a dubitare di Dio.
Il bello nell'arte, nel pensiero, nell'azione, non deriva da un'armonia perfetta; l'umana natura noi comporta; ma nasce dalla guerra fra il bene e il male, nella quale il vero qualche volta vinto finisce col trionfare.
Non può essere bello chi ha in sé un male che porterà alla tomba.
Non sono interessata al denaro. Voglio solo essere meravigliosa.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.