Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.- André Breton
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
L'amore è quando incontri qualcuno che ti dà delle notizie su di te.
L'amore, è sempre davanti a voi. Amate!
L'ultima cosa che mi preoccupa è di essere coerente con me stesso.
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio, vedrai che ritroverai la calma e la serenità. In mezzo al rumore non si avvertono né i respiri né i sospiri delle persone che ti vogliono bene.
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo.
Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.