Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.- Cesare Pavese
Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.
Conta quello che si fa, non che si dice.
Tutto ciò che non bastiamo da soli a compiere, diminuisce la nostra libertà.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Forse è questo il peccato originale, essere incapaci di amare e di essere felici, di vivere a fondo il tempo, l'istante, senza smania di bruciarlo, di farlo finire presto.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
Vivere è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi.
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Nessuno si preoccupa di vivere bene, ma di vivere a lungo.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.