Ma morire è proprio questo - non più sapere che sei morta.- Cesare Pavese
Ma morire è proprio questo - non più sapere che sei morta.
Ogni pensiero è veramente pensato all'istante, il verso fatto della baldanza e diversità della mente in azione, che si vede nell'atto di pensarlo, ed esprime questa sua coscienza. Walt Whitman canta la gioia di scoprire pensieri.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
È concepibile che si ammazzi una persona per contare nella sua vita?
Ciò che distingue l'uomo dal bambino è il saper dominare una donna. Ciò che distingue la donna dalla bambina è il saper sfruttare un uomo.
Non ho paura della morte, ma di morire.
È cosa egregia imparare a morire.
La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.
Il primo annunzio di mia cruda morte, Se a chi muor per amor tanto è concesso, Vo' che tra il sonno l'ombra mia t'apporte.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.
Morire è la condizione stessa dell'esistenza. In ciò mi rifaccio a tutti coloro che hanno detto che è la morte a dar senso alla vita proprio sottraendole tale senso. Essa è il non-senso che dà un senso negando questo senso.