La morte ci colga vivi.- Marcello Marchesi
La morte ci colga vivi.
Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
La lussuria non è più un lusso. "La pornografia è un genere letterario". La verginità un vizio assurdo.
Non ho fame. Non ho sete. Non ho caldo. Non ho freddo. Non ho sonno. Non mi scappa niente. Come sono infelice.
L'Italia è una donna di facili costumi.
Dio t'assista, senza apostrofo, è una bestemmia?
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Se non ci fosse la morte, noi moriremmo eternamente.
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Vado a cercare un Grande Forse.
L'orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!