Vado a cercare un Grande Forse.- François Rabelais
Vado a cercare un Grande Forse.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
Se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
L'importante è che la morte mi colga vivo.
Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.